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catania, 19/12/2011 - Una delegazione della Confcommercio Imprese per l’Italia di Catania, formata dal presidente Riccardo Galimberti, il vicario Antonino Nicolosi, il direttore generale Antonio Strano e il coordinatore delle associazioni antiracket del Sistema Claudio Risicato, ha incontrato stamattina il Capo della Procura etnea Giovanni Salvi.
Lo scambio dei tradizionali auguri natalizi è stata l’occasione per confrontarsi sulle tematiche che maggiormente affliggono imprenditori e commercianti, esposte con chiarezza dal presidente Galimberti.
“Tutto il comparto che rappresento – ha spiegato il presidente provinciale della Confcommercio – che comprende non solo operatori commerciali ma anche aziende turistiche e del terziario, è stretto nella morsa della crisi e la vicina recessione desta grande preoccupazione. Quotidianamente, poi, gli imprenditori si scontrano con le solite problematiche legate alle difficoltà di accesso al credito, alla concorrenza sleale del commercio del falso e alla scarsa propensione della politica verso idee e progetti destinati al rilancio dell’economia”.
Il coordinatore delle associazioni antiracket del Sistema Confcommercio Claudio Risicato ha sottolineato invece un altro cancro per l’imprenditoria locale rappresentato dai fenomeni di racket ed usura che non risparmiano più nemmeno le famiglie costrette dalla crisi a indebitarsi.
Attento alle istanze dei rappresentanti Confcommercio il procuratore Giovanni Salvi ha detto di essere consapevole della situazione catanese e ha assicurato massima collaborazione ai commercianti per l’incremento di un’economia legale attraverso un costante controllo del territorio ed evitando inutili ostacoli allo sviluppo.
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